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Il galateo moderno del matrimonio

Tranquilli, a discapito della immagine di copertina, non parlerò delle ferree regole del protocollo reale durante i matrimoni… In questo post vorrei dare consigli e suggerimenti su cosa fare e non fare il giorno del matrimonio… Un galateo del matrimonio 2.0, per gli sposi moderni e i loro inviati. Invitati, partiamo proprio da voi! Cosa assolutamente non fare durante il matrimonio?

NOTE: parlo di matrimoni classici, non a tema o non particolari (come beach party, pic nic, etc)

ASSOLUTAMENTE NO!

  • Presentarsi con un abbigliamento non consono. Ehi, si tratta di un matrimonio non di un gran ballo (in maschera), quindi vietati abiti da sera con lunghi strascichi (a meno che non esplicitamente richiesto dagli sposi), abiti troppo scollati o troppo corti. Non si tratta nemmeno di una scampagnata, quindi assolutamente vietati i pantaloncini corti, le t-shirt, gli abiti copri-costume e i jeans.
  • Il bianco. Vi prego, care invitate, non vestitevi di bianco ad un matrimonio… lasciate quel colore, per quel giorno, alla sposa.
  • La sbronza collettiva già all’aperitivo. Si, lo so, non bere ad un matrimonio è difficile ma si può quanto meno farlo con moderazione (almeno fino alla fine della cena). Voi il giorno dopo non ricorderete nulla ma le foto rimarranno per sempre (o quasi).
  • I video imbarazzanti. Divertentissimi per carità (per qualcuno) ma più adatti a delle rimpatriate tra amici… sicuramente gli sposi non saranno a loro agio mentre si vedranno proiettati sul muro a rispondere a domande sulla loro intimità…
  • Gli scherzi agghiaccianti. No al taglio della cravatta, al lancio della giarrettiera o a qualsiasi altro scherzo di cattivo gusto (non è bello se la sposa si offende proprio il suo grande giorno)… è un matrimonio non una festa di laurea!!
  • Il lancio degli sposi in piscina. Se fossi una sposa e se venissi lanciata in piscina contro la mia volontà credo potrei compiere un omicidio… e non credo di essere l’unica. Assolutamente no!
  • Attardarsi al bar. Qui il discorso è duplice… non ci si attarda al bar prima di andare al ricevimento, arrivando quindi dopo gli sposi e soprattutto non ci si attarda all’angolo bar quando si viene chiamati per la cena (per noi wp che dobbiamo gestire la giornata non c’è incubo peggiore che dover obbligare gli invitati a prendere posto con la forza)
  • Il servizio fotografico con il cellulare durate la cerimonia. Non c’è cosa peggiore (e cosa più odiata da tutti i fotografi) che vedere tante braccia allungate con cellulare in mano in mezzo alla navata all’arrivo della sposa. Lasciate che questo momento magico sia solo degli sposi, con una foresta di mani e di smartphone non si riescono nemmeno a vedere…
  • Attendere fuori l’arrivo della sposa quando vi viene chiesto il contrario. Spesso la sposa arriva alla cerimonia agitata e desidera che tutti gli invitati siano già all’interno del luogo dove si svolge la cerimonia, se vi viene chiesto di prendere posto, fatelo… ve ne sarà grata la sposa ma anche la persona preposta alla regia del matrimonio (oltre al fotografo, al celebrante, al futuro marito…)
  • Non fare il regalo. Se siete invitati ad un matrimonio è d’obbligo fare un regalo, fatelo sulla base delle vostre REALI disponibilità economiche (senza strafare o essere tirchi). Presentarsi ad un matrimonio “a mani vuote” non si fa. Ricordatevelo!

ANCHE NO… MA MENO CATEGORICO!

  • Il nero. Qui non sono assolutamente categorica, ammetto di essermi vestita anch’io di nero (con dettagli molto colorati) ad un matrimonio. Diciamo che il look total black andrebbe evitato, si per carità molto elegante ma non per un matrimonio.
  • Il cappello in una cerimonia serale. Sempre che non ci siano particolari richieste da parte degli sposi, presentarsi con un cappello in pieno stile Ascot ad una cerimonia serale non si fa… e se è una cerimonia di mattina, prima di decidere di indossarlo, chiedete se la mamma della sposa lo porterà.
  • Arrivare dopo la sposa. Un ritardo per cause di forza maggiore ci sta, ma arrivare deliberatamente mezz’ora dopo l’inizio della cerimonia non si fa. Se siete stati invitati ad un matrimonio significa che gli sposi vi vogliono avere vicino fin dall’inizio. Rispettate la loro scelta.
  • Presentarsi ad un ricevimento senza essere stati invitati. Qui devo chiarire cosa intendo… ormai nel 2017 anche i muri conoscono la differenza tra partecipazione e invito, la prima ha solo l’indicazione della cerimonia, il secondo ha anche l’indicazione del ricevimento. Se ricevete la prima non presentatevi per il secondo… ebbene si, mi è successo!
  • Scombinare i posti a sedere. Chi si è sposato lo sa, fare il sit plan del ricevimento nuziale è difficile e spesso stressante (Tizio detesta Caio ma conosce solo Sempronio che però vuole stare al tavolo con Caio). Se siete stati assegnati a quel tavolo c’è una ragione… infondo si tratta (nel 90% dei matrimoni) di massimo 3 ore, abbiate pazienza. La sposa ve ne sarà grata.

Ed ora, cari sposi, è il vostro turno…

VIETATISSIMO

  • I ritardi. La sposa ha diritto ad un ritardo massimo di 10 minuti (sempre se non ci sono cause di forza maggiore… il giorno del mio matrimonio si è scatenato un nubifragio mentre stavo uscendo di casa per andare in chiesa, ho dovuto attendere 20 minuti altrimenti sarei annegata). Le spose che ritardano di oltre mezz’ora deliberatamente non hanno molto rispetto per i loro invitati e rischiano che il celebrate faccia saltare tutto (è già successo). Lo sposo NON deve ritardare, è bene che arrivi 15 minuti prima della cerimonia per salutare parenti ed amici. Parliamo di ritardi anche dopo la cerimonia, certo il servizio fotografico dopo la cerimonia è importante ma anche i vostri invitati lo sono, arrivare al vostro ricevimento 3 ore dopo la fine della cerimonia non è bello ne per voi (che vi perdete parte del ricevimento) ne per i vostri invitati (che vi attendono per festeggiarvi)
  • Non informarsi su eventuali intolleranze alimentari. Oltre ad essere un gesto di scortesia, mette in imbarazzo i vostri invitati che hanno queste problematiche. Segno di gentilezza e cortesia nei confronti dei vostri ospiti informarvi se ci sono allergie o diete particolari e comunicarle poi a chi si occupa del servizio banqueting.
  • I musi lunghi. Godetevi il vostro grande giorno e fate l’immenso sforzo di passare sopra a qualche eventuale sgarbo (l’invitata vestita di bianco, l’amico troppo esagitato, etc). Vi comporterete da signori nel giorno più bello della vostra vita, il giorno dopo, privatamente, potrete cantargliene quattro con la massima libertà.
  • Stare separati. Non c’è cosa peggiore che vedere due novelli sposi stare separati il giorno del loro matrimonio, lei con le sue amiche seduta e lui al bar con gli amici. NO! E’ il vostro momento, godetevelo assieme.
  • Invitati di serie A e di serie B. Passate un po’ di tempo e scambiate qualche chiacchiera con tutti i vostri invitati, sarà stancante ma è un gesto di cortesia che sicuramente ricorderanno.
  • La conta dei soldi. Spesso e volentieri al matrimonio si ricevono delle buste, è bene ringraziare chi ve ne ha fatto dono ma è una cafonata aprire la busta davanti all’ospite per vedere cosa (o meglio quanto c’è dentro). Lo farete il giorno seguente, con la vostra metà…
  • Non ringraziare. Un gesto carino che sicuramente i vostri invitati apprezzano, non sto parlando della bomboniera che darete (o meno) il giorno del vostro matrimonio. Parlo di un biglietto di ringraziamento quando tornate dal viaggio di nozze per chi vi ha fatto un dono, grande o piccolo che sia. E’ un bel gesto.

Vivete il giorno del vostro matrimonio come una grande festa, godete a pieno di ogni singolo momento… lo ricorderete per tutta la vita!

Giada

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